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Orizzonti del Diritto Commerciale

Rivista telematica dell'Associazione Italiana dei Professori Universitari di Diritto Commerciale


Digitale
ISSN 2282-667X

Nota per gli autori e procedura di revisione dei pari

Come inoltrare i contributi alla rivista.

Codice Etico

Dichiarazione sull'etica nella pubblicazione dei lavori.


Ai nostri lettori


La Direzione e la Redazione della Rivista ODC sono liete di condividere con i propri lettori la buona notizia dell’avvenuto accreditamento della Rivista stessa fra quelle di “fascia A” per l’area delle scienze giuridiche, a norma del vigente regolamento ANVUR.
Questo riconoscimento costituisce per noi, nonché, confidiamo, per gli organi e per tutti i soci dell’Associazione Orizzonti del Diritto Commerciale che ne è l’editore, un incentivo ad incrementare l’impegno di tempo e di energie per la crescita e lo sviluppo della Rivista ODC, quale luogo di incontro e di dialogo tra gli appartenenti a una comunità che si vuole ispirata ai valori del libero pensiero, della dedizione personale e dell’onestà intellettuale. Un luogo che intende essere aperto a tutti gli studiosi, giovani e meno giovani, quale che sia la loro formazione e la loro provenienza. Un luogo soltanto virtuale – la Rivista ODC, com’è noto, è edita solo in formato elettronico – che, grazie alla scelta dell’open access, risulta fruibile da tutti, senza vincolo di abbonamento e indipendentemente da ogni barriera fisica e da ogni confine geografico: il che fa della nostra Rivista uno strumento utile altresì alla diffusione in ambito internazionale delle idee che attraversano il dibattito scientifico italiano e che a loro volta aspirano a trarre nuova linfa dal dibattito che si svolge in altri Paesi.
Il nostro impegno si nutre della speranza che una Rivista ben curata possa contribuire, insieme a tutte le altre già presenti nella nostra comunità, a mantenere alta e viva la passione per lo studio, per la riflessione scientifica e per il confronto “peer to peer” sui tanti temi che la realtà sottopone al nostro sguardo nel suo incessante divenire. È una speranza che in tempi particolarmente incerti e difficili, come quelli che stiamo sperimentando in questi mesi, ci sembra meritevole di essere coltivata come un bene prezioso e irrinunciabile per tutti noi.


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